Rolling Stones: 35 anni di “Satisfaction”
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Molto più di una semplice canzone, il suo riff di chitarra è praticamente un inno: (I Can’t Get No) Satisfaction dei Rolling Stones fu pubblicata negli Stati Uniti nel giugno 1965, proprio in questi giorni. Scritta da Mick Jagger e Keith Richards e prodotta da Andrew Loog Oldham, divenne – fin dal giorno dopo il suo lancio sul mercato – il simbolo della trasgressione del rock. Il suo testo infatti ammiccava esplicitamente all’atto sessuale e condannava la società capitalista.
Per questo motivo in Europa la canzone fu trasmessa solo da alcune radio “pirata” e fu pubblicata come singolo solo due mesi dopo l’uscita americana. Nonostante questa censura, Satisfaction arrivò esattamente dove voleva arrivare: al numero uno della classifica inglese e nel cuore di una generazione che non aspettava altro che il gesto rivoluzionario, il segno del cambiamento.
Nel 2003 la rivista Q ha inserito Satisfaction al numero 68 della classifica delle “1001 migliori canzoni di sempre”. L’anno dopo il magazine Rolling Stone ha piazzato la canzone al secondo posto tra le “più grandi canzoni di tutti i tempi”. Al primo posto c’era Bob Dylan con Like a Rolling Stone. Tutta una questione di pietre rotolanti, sembrerebbe.
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